gambe: Wsir Dd-Hr mAa xrw ms n Rnp.t-nfr.t ("L'Osiride Ged-her, giustficato, generato da Renepet-nefret")
Statuina funeraria mummiforme che indossa una parrucca tripartita e la barba divina. Le mani sono incrociate sul petto, affiancate, e reggono ciascuna una zappa. Dalla spalla sinistra pende una sacca. Il pilastro dorsale e la base sono presenti. L’iscrizione è costituita da una colonna sul davanti delle gambe.
L'ushabti apparteneva allo stesso personaggio della statuina con num. d'inv. 30891 del Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste (scheda con NCTN 00069197).
Uomo egizio, L'uomo egizio. L'antica civiltà faraonica nel racconto dei suoi protagonisti, Milano 2004
Monti F., Summoning Shabtis from the „Civici Musei di Storia ed Arte“ in Trieste, Londra 2000
Taylor J. H., Death and the Afterlife in Ancient Egypt, Londra 2001
Stewart H. M., Egyptian Shabtis, Princes Risborough 1995
Speelers L., Les figurines funéraires égyptiennes, Bruxelles 1923