sul pilastro dorsale: Wsir pf-TAw-imn ms kt-sA-n.t ("L'Osiride Pef-ciau-imen, generato da Ket-sa-neith")
Statuina funeraria mummiforme che indossa una parrucca tripartita e la barba divina intrecciata. Le mani sono incrociate ed affiancate, la destra sopra la sinistra, e tengono rispettivamente una zappa e un piccone. Dalla spalla sinistra pende una sacca. Il pilastro dorsale forma un tutt’uno con la piccola base. L’iscrizione è costituita da una colonna sul pilastro dorsale.
Il confronto di questo ushabti con l'esemplare del Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste con num. d'inv. 30912 (scheda con NCTN 00069202) permette di stabilire che furono entrambi proprietà della stessa persona.
Uomo egizio, L'uomo egizio. L'antica civiltà faraonica nel racconto dei suoi protagonisti, Milano 2004
Monti F., Summoning Shabtis from the „Civici Musei di Storia ed Arte“ in Trieste, Londra 2000
Taylor J. H., Death and the Afterlife in Ancient Egypt, Londra 2001
Stewart H. M., Egyptian Shabtis, Princes Risborough 1995
Speelers L., Les figurines funéraires égyptiennes, Bruxelles 1923