corpo/ gambe: sHD Wsir imy-r mSa pA-Sry-n-tA-ixt | ms n Bstt-rSty mAa xrw ("L'illuminato, l'Osiride, il generale Pa-sheri-en-ta-ikhet | generato da Bastet-reshty, giustificato")
Statuina funeraria mummiforme, che presenta una frattura all’altezza dei piedi e indossa una parrucca tripartita con fermagli e la barba divina intrecciata. Le mani sono incrociate, la destra sopra la sinistra, e portano rispettivamente una zappa e un piccone. Dalla spalla sinistra pende una sacca. Il pilastro dorsale e la base sono presenti. L’iscrizione si trova sulle gambe dell’ushabti ed è a forma di T.
La statuina appartiene allo stesso personaggio degli ushabti del Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste con num. d'inv. 12151 e 12143 (rispettivamente schede con NCTN 00069268 e 00069267)
Monti F., Summoning Shabtis from the „Civici Musei di Storia ed Arte“ in Trieste, Londra 2000
Taylor J. H., Death and the Afterlife in Ancient Egypt, Londra 2001
Monti F., Summoning Shabtis from the „Civici Musei di Storia ed Arte“ in Trieste, Londra 2000
Stewart H. M., Egyptian Shabtis, Princes Risborough 1995