in alto: PRINCIPAT[US] GORICENS[IS] CUM KARSTIO ET CHACZEOLA DESCRIPTIO
in basso a sinistra sotto lo scudo: IORDANO GORICLN[SI]
in basso a destra sotto lo scudo: IGLSHOVIO STIR[IENSI]
La carta rappresenta a volo d'uccello il Friuli centrale e orientale, la Carsia, gran parte dell'Istria e diverse regioni di là delle Alpi Giulie. Il disegno cartografico è incluso in una cornice ovale, ornata all'esterno da stemmi, dalle teste e dagli artigli dell'aquila asburgica. Tra gli altri stemmi ai bordi della cornice spicca in alto al centro quello della contea principesca di Gorizia. La carta non ha scala e le sedi vescovili sono indicate da un pastorale.
Wolfgang Lazius è una delle figure più interessanti di umanisti tedeschi del XVI secolo. Storico, disegnatore, incisore, con la sua raccolta "Typi Chorographici Provinciarurn Austriae", costituita da dodici raffigurazioni cartografiche accompagnate da un testo, diede vita al primo atlante dei territori austriaci. L'esemplare in esame è scioto, staccato probabilmente da una copia del raro atlante. La nostra è la più interessante delle carte del Lazius riguardanti la Venezia Giulia ma non manca di grossi errori: il disegno delle coste adriatiche dalla foce del Tagliamento a Fiume è quasi del tutto errato, al margine sinistro della carta il fiume Velach (= Fella) è segnato al posto del Tagliamento e il Natisene è fatto sfociare nell'Adriatico ad est di Aquileia, in modo indipendente dal corso dell'Isonzo, in corrispondenza di un ipotetico Porto de Natisene. L'Isonzo poi riceve un più ricco tributo di acque dal fiume Vipacco, eccezionalmente lungo. Molte sedi umane sono collocate in modo errato e spesso i loro nomi sono storpiati. Comunque, nonostante i vari errori, la carta è la prima a documentare l'inabissamento del Timavo a San Canziano e a sostenere la continuità idrografica Reka (= Timavo superiore) - Timavo. Lazius deve aver attinto a vari modelli cartografici in vista dell'esecuzione della sua opera, e sicuramente conosceva la carta del Friuli stampata da Giovanni Andrea Valvassori nel 1553.
Cucagna A., Il Friuli e la Venezia Giulia nelle principali carte geografiche regionali dei secoli XVI, XVII e XVIII, Trieste 1964