La cartella I Longobardi raccoglie undici serigrafie realizzate da Claudia Raza nel 1993, esito di una lunga e coerente ricerca artistica condotta dall’autrice intorno ai temi della memoria storica, dell’identità culturale e del legame con il territorio. L’artista, nata a Cividale del Friuli, individua nelle tracce lasciate dal popolo longobardo nella sua città natale un punto di partenza per un’indagine visiva in bilico tra rievocazione e astrazione.
Attraverso una sintesi grafica essenziale, Raza restituisce motivi e figure riconducibili al repertorio iconografico longobardo: guerrieri, cavalli, fibule, scudi, armature, insegne regali e simboli di potere sono tradotti in forme segnico-materiche che evocano reperti archeologici e manufatti orafi. Le superfici, trattate con una serigrafia sperimentale dai forti contrasti cromatici, appaiono corrose, sedimentate, come affioramenti di una memoria incisa nella materia.
La dimensione monocromatica o bicroma di molte stampe rafforza l’idea di una poetica dell’erosione e del frammento, in cui l’immagine diviene veicolo di una narrazione implicita. La scelta della serigrafia si rivela funzionale a questa ricerca, offrendo possibilità di stratificazione, ripetizione e variazione del segno che dialogano con la dimensione seriale e riflessiva dell’opera. La cartella si configura come un percorso meditativo tra arte e storia, in cui il passato viene rievocato non come ricostruzione filologica, ma come tensione espressiva verso un’origine condivisa, trasposta nel presente.