Musei Provinciali. Collezione Arturo Avanzini

Musei Provinciali. Collezione Arturo Avanzini

Localizzazione
Gorizia (GO)
Palazzo Alvarez
Denominazione
Musei Provinciali. Collezione Arturo Avanzini
Sistema museale
Musei Provinciali di Gorizia

La Collezione Arturo Avanzini è composta di diverse tipologie di materiali tra loro strettamente interconnesse e comprende:
- l'erbario Avanzini;
- un erbario ottocentesco, curato da vari botanici, che raccoglie campioni provenienti dall'Impero Austro-Ungarico e da Grecia, Francia e Belgio;
- materiale fotografico costituito da negativi, positivi, diapositive, ingrandimenti per esposizioni;
- sei quaderni di campo redatti da Avanzini, che riportano le diverse località di raccolta, l’altitudine e le date nel formato giorno/mese, mentre, curiosamente, non viene mai indicato l’anno di raccolta; sono invece registrate le località dove è stata osservata la specie;
- volumi di botanica.

Arturo Avanzini (1882-1954) - proprietario di un negozio di mercerie in via Mazzini a Gorizia - incarna l’idea dell’autodidatta mosso dalla curiosità e dalla passione, il borghese di stampo ottocentesco che concepisce il tempo libero, lo svago, come un’occasione di miglioramento intellettuale.
Amante della montagna e della sua terra, appassionato di botanica e fotografo dilettante, Arturo nobilitò il tempo libero dedicandosi all’osservazione e allo studio delle piante e all’allestimento di un prezioso erbario costituito da 1600 tavole spesso raggruppanti più campioni della stessa specie provenienti da aree geografiche diverse. In oltre 50 anni di attività alpinistica (è stato il fondatore della Sezione goriziana del C.A.I.) sviluppò una notevole conoscenza della flora delle Alpi Giulie e Carniche, di Gorizia e del Carso Isontino, registrando le località di raccolta e di osservazione in 6 quaderni di campo. L’erbario, i quaderni e le oltre 6000 fotografie realizzate sul campo rappresentano una straordinaria fonte di informazioni utili allo studio dell’evoluzione e della distribuzione della flora in ambito regionale.
Nel 1956 l’intera raccolta fu acquistata agli eredi Avanzini con il concorso dell’Amministrazione Provinciale, della Cassa di Risparmio di Gorizia, dell’Ente Manifestazioni città di Gorizia, del Comune, della Camera di Commercio e dell'Ente Provinciale per il Turismo e collocata nella sede museale di Palazzo Attems.