Attorno al tavolo sulla cui tovaglia è stata rovesciata la polenta si vedono una figura femminile che mesce il vino e si rivolge allo spettatore con aria arguta e un'altra giovane accanto a un uomo corpulenti che gesticola. Sullo sfondo un caminetto con un vaso di ceramica davanti al quale c'è un vecchio seduto che osserva e una vecchia che fila. In primo piano, a sinistra, un uomo seduto di profilo con cappello, vestito di bruno; al centro una brocca sul pavimento, a destra un paiolo rovesciato e uno straccio.
Quello in esame e gli altri tre quadretti del Longhi costituiscono un complesso coerente e con caratteristiche comuni, hanno una storia comune e sono sempre stati studiati nel loro insieme dalla critica) (cfr. scheda OA_13583). Del tema di La polenta esiste una versione che si presume anteriore a Ca' Rezzonico (Inv. n. 1305) ma il soggetto vi è trattato in modo indipendente e con solo quattro figure. La trama disegnativa nel dipinto di Zoppola non viene sommersa dal colore e si distingue per lo sfondo chiaro anziché rossastro di altri dipinti della serie. Mentre i due vecchi dello sfondo, come osserva Rizzi, ricordando il Nogari, i particolari della scena sono descritti con un gusto di sapore fiammingo.
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