VIII LEGISLATURA 1998-2003
I principali interventi normativi della Legislatura si rivolgono al riordino e alla razionalizzazione in materia di ordinamento e amministrazione regionale. Si vedano in particolare la Legge regionale 9 novembre 1998, n. 13 ed in particolare l’art. 127 che istituisce il comparto unico del pubblico impiego regionale e locale; la Legge 17 aprile 2000, n. 8 che introduce una nuova disciplina sull’ordinamento e sull’organizzazione del Consiglio regionale con lo scopo di dare concreta attuazione al principio della sua autonomia funzionale, organizzativa e contabile (successivamente abrogata dalla Legge regionale 14/2022 tranne per la disciplina relativa alla Segreterie dei Gruppi consiliari); per concludere il TU delle norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso (Legge regionale 20 marzo 2000, n. 7) e l’istituzione dello Sportello Unico Attività Produttive SUAP (Legge regionale 12 febbraio 2001, n. 3). L’impegno dell’Assemblea regionale di rivolge al contempo alla tutela delle donne vittime di violenza con la realizzazione di progetti antiviolenza e l’istituzione di centri per donne in difficoltà (Legge regionale 16 agosto 2000, n. 17) e al monitoraggio, prevenzione ed informazione delle situazioni a rischio di amianto (Legge regionale 12 settembre 2001, n. 22). Un’attenzione particolare anche all’ambito del turismo e della tutela del patrimonio con l’emanazione della Disciplina organica del turismo, con Legge regionale 16 gennaio 2002, n. 2 e l’Istituzione dell’Azienda speciale Villa Manin con Legge regionale 9 dicembre 2002, n. 32, antesignana dell’attuale Ente Regionale per il PAtrimonio Culturale – ERPAC. Si ricorda in data 23 febbraio 2000 la visita a Trieste del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ricevuto dall’allora Presidente del Consiglio regionale Antonio Martini.