Venezia a Venzone: il Fortino veneziano sul Colle di Nave

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Venezia a Venzone: il Fortino veneziano sul Colle di Nave

Con l’edificazione di un ulteriore sistema difensivo sulla sponda sinistra del Tagliamento nessun nemico sarebbe potuto passare: stretto tra l’antico borgo medievale di Venzone e il Fortino sull’antistante Colle di Nave, qualunque esercito si sarebbe trovato ad affrontare ed attraversare una gola armata difficile da espugnare. Questo il proposito che spinse la Serenissima Repubblica di Venezia ad avviare la costruzione di quello che oggi è noto come “Fortino veneziano”, progettato in seguito alla crescente minaccia delle truppe imperiali asburgiche e alla guerra di Gradisca (1615 – 1617) contro l’Austria. La carta d’identità di questa architettura a forma di stella a cinque punte riporta la data 1617, come un’antica targa oggi perduta testimoniava. 
Il fortino perse presto, tuttavia, la propria funzione. Con il completamento del tratto ferroviario tra Udine e Pontebba nel tardo Ottocento e lo spostamento della strada Pontebbana nel 1933, l’architettura veniva definitivamente separata dalla cittadella, cancellando il suo scopo difensivo. Il 28 dicembre 1944, un bombardamento alleato che colpì Venzone distrusse anche parte dello sperone Sud-Ovest della piccola fortezza, lasciata ormai in uno stato di incuria e con parte delle murature a sacco in cattivo stato di conservazione. L’Orcolat, il terremoto del Friuli nel 1976, avrebbe soltanto aggravato la situazione, facendo crollare buona parte dei tratti di mura al di sopra del marcapiano.
Il Fortino Veneziano è oggi scarsamente visibile, disturbato dalle strutture della ferrovia, dalla veloce percorrenza della strada e di difficile individuazione, poiché solo bassi tratti di mura raccontano ancora la sua presenza. Eppure, per il visitatore contemporaneo, è un piccolo parco, dalla cui sommità si dominano il fiume Tagliamento a Ovest e la cittadella di Venzone a Est: la tradizione, o la leggenda, vuole che passaggi sotterranei collegassero il Col Nâf – come chiamato in friulano – con il Palazzo e la Torre dei nobili Pozzo, incrementando il fascino di questa silenziosa struttura a stella.